Roma, 30 dic. (Apcom) – Shirin Ebadi “continuerà a lavorare per i diritti umani”. Lo ha detto stamane al Gr1 il Premio nobel per la Pace, avvocato e difensore per i diritti umani, costretta all’esilio dal regime iraniano.
Ebadi ha detto di aver ricevuto una telefonata di un minuto dall’Iran, dove la sorella è stata arrestata nei giorni scorsi: “E’ stata rinchiusa nella prigione di Evin, a Teheran”, ha detto il Premio Nobel, “non si sa perché l’hanno arrestata e non avevano il mandato di arresto”.
In passato Shirin Ebadi aveva ricevuto minacce dalle autorità iraniane che l’avevano messa in guardia da eventuali ritorsioni sui suoi familiari. “Ma io continuerò a lavorare per difendere i diritti umani”, ha assicurato l’attivista iraniana.
Fcs
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