Milano, 5 mar. (Apcom) – Abusava sistematicamente della figlia
14enne della sua convivente fino a quando, alla fine dello scorso
dicembre dello scorso anno, l’ha stuprata e il mese scorso la
ragazzina si è accorta di essere rimasta incinta e ha abortito.
Protagonista della vicenda è un 49enne di origine ecuadoriana,
irregolare e pregiudicato, che il 28 febbraio scorso si è
costituito ai carabinieri di Milano che lo cercavano dopo la
denuncia della sua ex compagna. Ieri il fermo è stato convalidato
dal magistrato e oggi la vicenda è stata resa nota.
La squallida storia ha inizio nell’ottobre 2008, quando l’uomo
ospita nella sua stanza del bilocale in zona Procaccini che
condivide con il figlio, la 30enne fidanzata guatemalteca con i
suoi due figli, la 14enne e il suo fratellino di 12 anni. Di
notte il 50enne si scatenava dando libero sfogo alle violenze
che, per l’accusa, si sono ripetute in almeno otto casi. E
proprio nel corso di una notte dei primi giorni dello scorso
febbraio che la donna ha sorpreso il convivente mentre
palpeggiava la ragazzina e, al culmine di un violento litigio, ha
lasciato con i figli l’appartamento andando ospite da un amico
che abita in zona viale Sarca. E proprio grazie al sostegno
dell’amico, la donna ha trovato la forza di sporgere denuncia ai
carabinieri, ancora prima di sapere il terribile esito della
violenza sessuale. Nel frattempo il 49enne si era reso
irreperibile, fino a sabato scorso quando si è presentato ai
militari della Stazione Sempione dicendo: “So che mi state
cercando”.
Alp
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