New York, 1 gen. (Apcom) – Da est a ovest, in tutto il mondo,
milioni di persone hanno invaso stanotte le vie delle grandi
città del pianeta per celebrare l’arrivo del 2010. A New York,
una folla immensa ha sfidato la pioggia e la neve per accogliere
festosa la tradizionale discesa a mezzanotte della palla di
cristallo che a Times Square saluta il passaggio al nuovo anno.
Misure di sicurezza eccezionali hanno fatto da sfondo ai
festeggiamenti, sei giorni dopo il tentativo di un giovane
nigeriano di farsi esplodere sul volo Amsterdam-Detroit. Agenti
in abiti civili o in uniforme, telecamere ed esperti in
ritrovamento di materiale radioattivo o biologico sono stati
mobilitati per l’occasione.
Più di 200.000 londinesi si sono radunati lungo il Tamigi per
ammirare la grande ruota che domina sul fiume, mentre gli occhi
di tutti hanno seguito lo scadere della mezzanotte attraverso le
lancette dell’orologio del Big Ben. A Parigi, circa 200.000
persone hanno salutato l’anno nuovo invadendo il viale degli
Champs Elysees, mentre 45.000 poliziotti e gendarmi sono stati
mobilitati in Francia allo scopo di evitare disordini nelle
periferie delle grandi città. Due ore prima, più di 120.000 russi
hanno invaso la Piazza Rossa a Mosca, mentre il presidente Dmitri
Medvedev ringraziava i suoi compatrioti per “l’unità” dimostrata
al cospetto di un anno che “non è stato molto facile”.
A Roma, papa Benedetto XVI ha invitato i cristiani del mondo a
venire in aiuto alle “famiglie ancora in difficoltà” a causa
della crisi economica mondiale, mentre migliaia di persone hanno
invaso le vie del centro, sfidando la pioggia, per celebrare
l’arrivo del nuovo anno. Non è mancato il “tradizionale” bagno
nelle acque gelide della fontana di Piazza Navona: un uomo è
stato tratto in arresto dalla polizia.
In Spagna, uno spettacolo di musica e luci ha lanciato la
presidenza spagnola dell’Unione europea (UE) alla Puerta del Sol,
nel cuore di Madrid, dove migliaia di madrileni, secondo la
tradizione, sono venuti a celebrare il nuovo anno, mentre molte
grandi città spagnole hanno addobbato i loro monumenti di blu
europeo. A Berlino, grandi fuochi pirotecnici hanno illuminato la
porta di Brandeburgo, simbolo della Germania riunificata, in
presenza di centinaia di migliaia di spettatori.
Ma l’arrivo del 2010 è stato celebrato in molti altri luoghi del
mondo. Grandi feste e fuochi d’artificio hanno avuto luogo da
Sydney a Vancouver, in Indonesia (dove l’allarme terrorismo non
ha sortito effetti sulle celebrazioni) e a Rio de Janeiro, a Tel
Aviv come a Montevideo e a Karachi, in Pakistan.
(fonte Afp)
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