Roma, 2 gen. (Apcom) – Nei giorni scorsi, nel corso di un’operazione congiunta per il controllo di alcuni avamposti strategici nei pressi di Bala Morghab, nell’ovest dell’Afghanistan, militari italiani e colleghi delle forze di sicurezza afgane e di Isaf sono stati fatti oggetto di ripetuti attacchi con colpi d’arma da fuoco e di razzi controcarro da parte di oltre 60 insorti.
L’efficacia della reazione, frutto del coordinamento tra le forze in campo, ha consentito a queste ultime di rispondere al fuoco degli insorti e, grazie a mirate incursioni aeree alleate ed al fuoco delle armi a tiro curvo, garantire in tempi successivi la totale libertà di movimento per le truppe ed il pieno controllo dell’area, è stato reso noto dal comando di Herat.
Gli scontri, protrattisi con brevi intervalli per più di 72 ore, si sono verificati a Bala Murgab, località in cui sorge la base operativa avanzata che ospita, congiuntamente ad unità dell’esercito afghano e statunitense, i militari italiani della Task Force North su base 151° reggimento della Brigata “Sassari”.
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