Roma, 5 gen. (Apcom) – “Quando Pupo mi ha proposto di partecipare a Sanremo gli ho detto: “Ma che sei tutto matto? Figurati, già mi attaccano per aver accettato di partecipare al tuo show ‘I Raccomandati’, per aver vinto la scorsa edizione di ‘Ballando con le stelle’. Io a Sanremo, mi faranno nero”. Chi parla è il principe Emanuele Filiberto di Savoia. “Avevo scritto una sorta di poesia, ‘Italia amore mio’, e la regalai a Pupo, che avevo conosciuto la scorsa edizione de
‘I Raccomandati’. Da allora siamo diventati amici. Poi un giorno mi ha fatto sentire al piano il mio testo musicato – spiega il principe al settimanale ‘Diva e donna’, in edicola domani – e mi ha proposto di portarla a Sanremo. Mi sembrava un assurdo, ma una volta a Parigi ho detto a mia moglie: “Quel pazzo di Pupo vorrebbe portarla al Festival”. “Sarebbe bellissimo, mi piace”, mi ha risposto. E così, dopo le puntate de ‘I raccomandati’ andrò con lui al Festival”.
“Da più di due mesi prendo lezioni di canto a Parigi da un
cantante lirico, lo stesso di mia moglie Clotilde che ha recitato in diversi musical». Sfumata invece la partecipazione di Clotilde Courau a ‘Ballando con le stelle’. “Ha incontrato Milly Carlucci, ma Clotilde sta lavorando a un suo testo teatrale di musica e prosa, e poi – chiude Emanuele Filiberto – non se l’è sentita di lasciare sole le bambine a Parigi, Vittoria va a scuola, una scuola franco americana molto difficile, sono i mesi di inserimento e tra l’artista e la mamma ha vinto la mamma”.
CAW
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