Scuole sul podio dei presepi La tradizione torna in aula

Scuole sul podio dei presepi La tradizione torna in aula

VARESE Per la categoria hobbisti, il primo premio del concorso nazionale di presepi organizzato dal comune di Varese è andato al presepe in scoubidou di Gianfranco Malguzzi, materassaio sessantaseienne di Monvalle, che ha costruito tutto, dalle statuine alle palme, intrecciando gli stessi fili che si utilizzano per fare portachiavi e braccialetti. La scelta è stata fatta dal pubblico che ha risposto bene all’iniziativa. In totale nelle urne sono state imbucate circa 1000 cartoline contro le 400 dell’anno scorso, un dato che testimonia come il concorso, partito quasi in sordina tre anni fa, stia diventando sempre più conosciuto nella città giardino. Al secondo posto il suggestivo presepe sotto la neve di Giuseppe Bonfanti che ha ricevuto un cesto di prodotti alimentari. Al terzo un’opera più classica di Marco Zanni, seguita dal presepe di Giuseppe Ellandri. E mentre si dibatte sulla pertinenza dei

simboli religiosi dalle scuole, piccoli artigiani di presepi crescono anche nelle aule. Alla media Vidoletti, per il secondo anno, è stato attivato un laboratorio che insegna a costruire i presepi. Il corso costituisce anche un approfondimento sulla tecnica del diorama. Un’allieva, Elena Floris si è aggiudicata sia il primo che il secondo posto con due opere costruite nei minimi dettagli. Il terzo premio è andato a Chiara Cifarelli e il quarto a Chiara Besseghini. Tra le scuole, il podio se lo è aggiudicato la Pascoli, con un presepe in cartoncino. Seconda è arrivata la Vidoletti con un presepe-diorama. Terza la Bosina, con un grande presepe classico. Tutte le scuole hanno ricevuto premi da 100 euro a 300 euro. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Amici del Presepe & Tempo Libero, con la collaborazione del Comune e dell’assessore alla promozione del territorio Enrico Angelini.

s.bartolini

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