VARESE «Ammazzare i cristiani è l’hobby più frequente degli islamici»: è durissimo l’affondo del senatore leghista Giuseppe Leoni che commenta con grande amarezza e rammarico: «Anche quest’anno inizia in modo drammatico per i cristiani». Il riferimento del responsabile dei Cattolici Padani, lumbard della prima ora e da sempre vicinissimo al leader leghista Umberto Bossi, è alla strage avvenuta mercoledì nel Sud dell’Egitto dove tre persone di religione musulmana hanno aperto il fuoco all’uscita di una chiesa dove si era celebrata la funzione per la vigilia del Natale ortodosso, uccidendo nove persone, perlopiù fedeli cristiani copti. «Siamo alle solite – prosegue il senatore Leoni – Nelle altre religioni non cristiane non esiste il perdono
ma la vendetta, che poi chiama vendetta». Il parlamentare di lungo corso, primo consigliere comunale leghista in città, riapre così l’annosa questione della reciprocità nei rapporti tra diverse religioni. «In una mia mozione, presentata in Senato prima delle festività natalizie, si parlava della persecuzione dei cristiani in giro nel mondo ma le sinistre hanno voluto cambiare in libertà di religione» prosegue Leoni che parla senza mezzi termini di «un’altra farsa: noi facciamo mozioni ma si continuano ad uccidere ancora i cristiani. È una vergogna. Ammazzare i cristiani è l’hobby più frequente da parte degli islamici». Una presa di posizione, dunque, che riapre una ferita che di fatto non si è mai rimarginata.
s.bartolini
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