Usa-Russia; Clinton: Amministrazione Bush è stata “provocatoria”


Bruxelles, 6 mar. (Apcom)
– Secondo il segretario di Stato Usa,
Hillary Clinton, è “legittimo” chiedersi quanto “l’atteggiamento
piuttosto provocatorio” della precedente amministrazione di
George W. Bush alla Casa Bianca abbia contribuito ad allontanare
la Russia dall’Occidente. “Nell’amministrazione precedente c’era
un approccio piuttosto provocatorio nei confronti della Russia.
Quanto questo abbia contribuito al comportamento della Russia, è
una domanda legittima da porre”, ha dichiarato Clinton in
un’intervista alla Bbc a margine della sua visita a Bruxelles.

Il segretario di Stato Usa ha parlato all’indomani della
decisione dei ministri degli Esteri dell’Alleanza atlantica di
riprendere le sessioni formali del Consiglio Nato-Russia, a
favore di cui si è spesa personalmente. “Spingeremo il bottone
reset” nei nostri rapporti ha detto Clinton, spiegando la
posizione della nuova amministrazione di Barack Obama.

In vista dell’incontro questa sera a Ginevra con il ministro
degli Esteri russo Sergei Lavrov, il capo della diplomazia
statunitense ha ribadito la disponibilità a cooperare nella lotta
al terrorismo, sul controllo degli armamenti e sulla
non-proliferazione. “Vogliamo discutere sulle questioni su cui
pensiamo dovremmo intenderci meglio e cercare di eliminare le
frizioni – la sicurezza energetica, i cambiamenti climatici, cose
del genere”, ha indicato Clinton.

“Ma – ha aggiunto – ci sono cose su cui siamo in completo
disaccordo e non le nasconderemo. Non riconosceremo le regioni
separatiste della Georgia, e non riconosceremo nemmeno qualsiasi
sfera d’influenza da parte della Russia, od un qualsiasi diritto
di veto su chi può entrare nell’Ue e nella Nato”.

Alv

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