Chrysler/ Il debutto di Marchionne al salone di Detroit

Chrysler/ Il debutto di Marchionne al salone di Detroit


Roma, 11 gen. (Apcom)
– Sergio Marchionne debutta al salone dell`auto di Detroit nella duplice veste di amministratore delegato di Fiat e di Chrysler.

Il manager italo-canadese approda al Cobo Center nove mesi dopo aver assunto il comando del gruppo di Auburn Hill avviato con la procedura di amministrazione controllata sostenuta dal governo di Barack Obama. L`alleanza tra le due sponde dell`Atlantico ha preso di fatto il via lo scorso 4 novembre con la presentazione del piano industriale, che prevede la creazione di 21 modelli entro il 2014 e 3 piattaforme condivise con l`azienda torinese, compresa una versione modificata per il mercato nordamericano della Fiat 500, che sarà prodotta in Messico e commercializzata soprattutto nelle grandi città.

Un piano ambizioso e rigoroso – scrive oggi il quotidiano La Stampa – che punta a risparmiare 2,9 miliardi di dollari in 5 anni per Chrysler grazie a un`attenta politica dei costi e alle sinergie con Fiat. I costi operativi del gruppo nel 2010 caleranno dell`8%, mentre la produttività salirà del 10%. Sul fronte delle vendite l`azienda prevede un rilancio delle vendite in casa e

all`estero e la scalata nelle quote di partecipazione di Fiat in Chrysler. A partire da quest`anno il gruppo torinese dovrebbe rafforzare la propria quota nella casa automobilistica americana, salendo dal 20% al 25% grazie all`avvio della produzione di motori in Usa. In ottemperanza a quanto pattuito con il governo americano, Fiat può salire in Chrysler in tre tranche del 5% in osservanza ad alcuni parametri.

Il primo è l`avvio della produzione di motori in Usa. Un ulteriore 5% potrà essere acquisito se introdurrà sul mercato americano auto in grado di percorrere circa 65 chilometri con un gallone di benzina (3,8 litri). Per ottenere l`ultima quota l`azienda dovrà realizzare oltre 1,5 miliardi di dollari di vendite fuori dagli Stati Uniti.

E sarà proprio Marchionne a illustrare gli aspetti più importanti di questo riordino improntato sullo stesso stile che ha permesso il rilancio di Fiat in Italia. E a suggellare la solidità dell`asse Torino-Detroit, in occasione del debutto al salone della capitale americana dell`auto accanto ai marchi Dodge, Chrysler e Jeep ci saranno Fiat, Maserati e Ferrari.

Grande attesa per Fiat che – secondo indiscrezioni – dovrebbe esporre a Detroit un prototipo della 500 ibrida.

Red-Bol

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