Ditelo, ma solo in sei parole. Il giochino arriva, manco a dirlo, dall’America, dove l’idea di raccontare una storia utilizzando soltanto sei parole sta raccogliendo proseliti in ogni angolo del Paese, grazie anche all’intuizione di Larry Smith, direttore di un magazine letterario, il primo a lanciare la sfida. Dopo aver chiesto ai lettori di raccontare una “short story”, si è trovato il sito del giornale intasato da migliaia di proposte, così ha deciso di pubblicarle in un libro, dal titolo «Not quite what i was planning», ovviamente di sei parole, dove accanto a scrittori famosi ci sono illustri sconosciuti dotati di estro creativo e tanta immaginazione.In Italia la sfida è stata raccolta dall’Espresso, che ha invitato
i lettori a inviare i loro moderni “haiku” nel sito del settimanale, e dal nostro giornale, che pubblica questa pagina con le storie inventate da scrittori e poeti ma anche da semplici amanti delle lettere. E’ arrivato di tutto un po’, abbiamo scelto di lasciare tema libero, indicando una preferenza non vincolante per argomenti legati a Varese e dintorni: c’è chi ha scelto il tono romantico, chi quello di denuncia, chi ha semplicemente riportato un’impressione, e chi invece ha mantenuto la leggerezza del calembour. Alcuni hanno inviato un solo racconto, altri più di uno, secondo l’estro del momento.Lasciamo giudicare a voi la qualità dei diversi interventi, invitandovi a inviare ulteriori “short stories” all’indirizzo mail [email protected]. Buona lettura.
Mario Chiodetti
v.colombo
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