Roma, 12 gen. (Apcom) – “Le questioni politiche legate ai provvedimenti sulla giustizia – il processo in tempi certi e il legittimo impedimento – così come le riforme costituzionali, saranno affrontate direttamente da Fini con Berlusconi”: lo precisa Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl a Montecitorio, molto vicino al presidente della Camera.
“Fini – spiega Bocchino in un’intervista a ‘Repubblica’ – non era presente alla riunione di Palazzo Grazioli, quando incontrerà Berlusconi gli farà conoscere le sue valutazioni a quattr’occhi. A noi è stato detto che queste modifiche recepiscono i rilievi dell’opposizione”. Un incontro tra i due co-fondatori del Pdl avverrà “quanto prima. A partire da oggi ogni giorno è buono”, secondo Bocchino.
Il ‘maxi-emendamento’ Valentino “risponde positivamente a molti input che sono giunti dall’opposizione, eliminando quelle condizioni che, secondo alcuni esponenti del Pd e dell’Udc, creavano problemi di costituzionalità”, afferma Bocchino, secondo il quale “la convergenza sul legittimo impedimento che garantisce Casini è apprezzabile, ma non possiamo giudicare della bontà di una legge a seconda che si applichi o meno a Silvio Berlusconi”. Quanto alla proposta Pd di riportare il testo sul ‘processo breve’ in commissione, l’esponente di maggioranza commenta: “E’ come natale in casa Cupiello: ‘o presepe non gli piace mai”.
Ska
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