Bankitalia/ Ripresa debole, crisi colpisce il lavoro

Bankitalia/ Ripresa debole, crisi colpisce il lavoro


Roma, 15 gen. (Apcom)
– L’Italia sta uscendo dalla recessione ma la ripresa dell’economia nel prossimo biennio sarà debole, con una forte incertezza legata all’andamento della domanda mondiale e alla debolezza del mercato del lavoro. Lo sostiene la Banca d’Italia nel bollettino economico, secondo cui il Pil – dopo un drastico calo del 4,8% l’anno scorso – aumenterà dello 0,7% quest’anno e accelererà all’1% nel 2011. Previsioni che per il 2010 sono in linea con quelle indicate dal governo a settembre (+0,7%), mentre per il prossimo anno sono più pessimistiche rispetto alle stime dell’esecutivo (+2%).

La crisi colpisce pesantemente il mercato del lavoro, in cui circa 2,6 milioni di persone sono “non impiegate”, tra disoccupati, lavoratori in cassa integrazione (Cig) e ‘scoraggiati’, afferma la Banca d’Italia secondo cui nel secondo trimestre del 2009, “sommando i lavoratori in Cig e gli scoraggiati ai disoccupati, il numero di persone non impiegate, ma potenzialmente impiegabili, nel processo produttivo” raggiunge quota 2,6 milioni circa. E solo nel secondo trimestre 2008, subito prima del crack di Lehman Brothers, questa cifra era pari a 2 milioni.

A novembre, spiega Via Nazionale, “il tasso di disoccupazione è
salito all’8,3%, 2,4 punti in più rispetto al minimo dell’aprile
del 2007”. Ma “per valutare compiutamente il grado di utilizzo
della forza lavoro disponibile, ai disoccupati vanno aggiunti i
lavoratori in cassa integrazione guadagni e le persone
‘scoraggiate’, ovvero coloro che non cercano attivamente un
impiego e sono quindi esclusi dal conteggio ufficiale dei
disoccupati, pur avendo una probabilità di trovarlo analoga a
quella di questi ultimi”.

Glv/Kat

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