Milano, 24 gen. (Apcom) – Ancora un weekend di maltempo sull’Italia, con neve in montagna e forti venti e mareggiate sulle isole maggiori e sul versante tirrenico del Paese. Colpa del ciclone Klaus, che dall’Atlantico si è spostato verso l’Europa occidentale e ha già provocato danni e vittime in Spagna e Francia. I fortissimi venti innescati dal ciclone hanno già colpito la Sardegna: libeccio prima e maestrale poi stanno sferzando l’isola, in particolare la costa occidentale. Dalla Protezione Civile confermano l’allerta di ieri e parlano di
vere e proprie tempeste e mari molto mossi, anche in Sicilia. La dottoressa Titti Postiglione indica in particolare come zone a rischio le coste occidentali delle due isole, da Alghero a Cagliari in Sardegna e le province di Trapani, Palermo e Agrigento in Sicilia. “Oggi in Sardegna – ha spiegato la responsabile della Protezione civile – si sono registrati venti a 76 nodi nella zona di Capo Carbonara e di 50 nodi sulla costa ovest. Normalmente già un vento a 35-40 nodi è considerato molto forte”.
Le criticità principali di questa situazione meteorologica
riguardano i collegamenti marittimi: interrotti i collegamenti
con le isole minori, ma difficoltà anche per raggiungere la
penisola. La Protezione civile ha allertato gli enti delle zone
esposte a rischi e la previsione è che i fenomeni dureranno anche
domani, in progressivo spostamento verso Est: in Sardegna si
prevede quindi che domani mattina la situazione già migliori,
mentre i venti interesseranno ancora la Sicilia la costa
tirrenica tra la Campania e la Calabria.
Parallelamente al fronte legato ai venti, la dottoressa Postiglione indica altri due fronti su cui la Protezione civile è al lavoro: le piogge al Centro-Sud e le nevicate al Nord. “Praticamente – ha spiegato – le nubi coprono tutto il nostro Paese, con piogge forti in Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e praticamente in tutto il Centro-Sud. Piogge previste
anche per domani. In Emilia-Romagna, Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria invece si registrano nevicate, per ora a quote collinari, ma nei prossimi giorni interesseranno anche le pianure. Per quanto riguarda il Nord-Est si prevedono venti in aumento anche sui settori adriatici, dal Friuli alle Marche, con avviso di venti forti”. L’allerta della Protezione civile è attivo fino a domani sera.
Cep
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