Roma, 18 gen. (Apcom) – I bambini haitiani che partiranno per l’Olanda sono bambini per i quali le procedure di adozione erano già state regolarmente definite prima del terremoto: non si tratta di adozioni ‘lampo’, ma solo di una “evacuazione d’urgenza” decisa dal governo olandese e quello haitiano, solo accelerando le procedure di espatrio. Lo precisa in una nota Carlo Giovanardi sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri, con delega famiglia, droga e servizio civile e presidente della Commissione per le adozioni internazionali, che riferisce quanto comunicato dall’autorità olandese.
Con riferimento a quanto diffuso dalle agenzie di stampa, in merito all`arrivo ad Haiti di un aereo olandese per il prelievo di minori haitiani adottati da cittadini olandesi, si segnala l`autorità centrale olandese ha comunicato trattarsi di un intervento volto ad assicurare la massima tutela a minori il cui stato di abbandono era stato già verificato e statuito prima dell`emergenza attuale e le cui procedure adottive erano state già regolarmente definite prima del terremoto”, sottolinea in una nota Giovanardi.
Il governo olandese e quello haitiano – conclude il sottosegretario – hanno pertanto organizzato l`evacuazione d`urgenza dall`isola di questi bambini già adottati prima del terremoto, accelerando e semplificando solo le procedure di espatrio”.
Red/Gtu
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