Roma, 18 gen. (Apcom) – Francesco Facchinetti sogna Sanremo, ma resta con i piedi per terra. Alla domanda ‘Ti piacerebbe condurre Sanremo’ risponde: “E’ come chiedere a un calciatore se vorrebbe giocare in Nazionale o ai Mondiali – ha detto oggi durante la conferenza stampa de ‘Il più grande’, il programma che condurrà su Raidue dal 20 gennaio per quattro puntate in prima serata. “Sanremo è una montagna, è il K2. Facendolo da cantante penso di aver perso dieci anni”.
“E poi i grandi conduttori sono altri – ha sottolineato Facchinetti – Bonolis, Fiorello, Baudo, Clerici, Scotti, Ventura. Io sto ancora provando a fare il conduttore, sto studiando. Non ho un mio modello, ma mi colpì molto incontrare Bono degli U2, che trasmette anche quando mangia noccioline, e mi disse ‘Ricordati che fare la rockstar è un mestiere'”.
Quindi si mette davanti la tv e cerca “di carpire da tutti i conduttori”. “Dall’eloquio di Bonolis all’improvvisazione di Fiorello, dal rispetto del pubblico che aveva Mike Bongiorno, a Gerry Scotti che non sbaglia mai una parola e all’istituzionalità di Baudo”, prosegue il conduttore.
E tra i due cantanti di ‘X Factor’ che parteciperanno a Sanremo, Noemi e Marco, Francesco Facchinetti punta sul secondo. “Noemi ha già acquisito credibilità – conclude – ha cantato con Fiorella Mannoia, credo sia un grande riconoscimento. Il pezzo di Marco è stupendo e io spero di vederlo in vetta al Festival”.
CAW
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