Roma, 7 mar. (Apcom) – Piero Fassino critica le politiche
economiche del governo e in particolare punta il dito contro il
ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. “L’unica cosa che sa
fare – dice in una intervista ad Affaritaliani – è presentarsi
con il suo volto lugubre a dire che le cose vanno male. Ma la
verità è che una parte dei problemi che ha l’Italia sono
imputabili proprio a lui. Ora – aggiunge – fa la vestale che
difende il rigore dei conti pubblici. Noi li avevamo messi a
posto con Padoa Schioppa. E’ una vergogna morale la
beatificazione di Tremonti che si è fatta in questi mesi”.
Critiche di Fassino anche contro il premier Silvio Berlusconi,
sulla proposta di un assegno per i precari fatta dal leader del
Pd Dario Franceschini. “Berlusconi dice che incentiva i
licenziamenti: è la dimostrazione – prosegue Fassino – che non ha
nessuna consapevolezza di che cosa significhi nella vita della
gente la crisi. E’ vergognoso che Berlusconi dica che non si deve
dare nessuna forma di sussidio a uno che ha perso il lavoro e non
ha di che vivere”. Secondo Fassino, “adesso i membri del governo
ogni giorno la sparano più grande, ad aggravare la crisi con
aggettivi sempre più drammatici. Serve a giustificare il fatto
che non si fa nulla. Noi invece le proposte le abbiamo fatte. C’è
da mettere in campo un piano vero di opere infrastrutturali. Mica
il solito Ponte di Messina”, conclude.
Red/Ssa
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