MILANO Il distretto aerospaziale lombardo può decollare e lo deve anche e soprattutto ai varesini. Ieri ha avuto l’okay ufficiale del governatore Roberto Formigoni al Palazzo delle Stelline. E le speranze di puntare dritto al futuro, schizzano alle stelle. Volano alto, come vuole il presidente del comitato promotore del distretto aerospaziale Giorgio Brazzelli che incassa i complimenti di una platea autorevole con i big di Agusta Westland, Alenia Aermacchi, Carlo Gavazzi Space, Selex Galileo, Gemelli, Aerea, ma anche Secondo Mona, Spazio System e numerosi referenti di piccole e medie imprese
pronte a giocarsi sul campo l’unione tra pubblico e privato. Brazzelli chiama la Regione a una politica industriale aeronautica e trova il benestare della giunta Formigoni con la disponibilità in soldoni di Finlombarda, la finanziaria del Pirellone. Il segretario del Comitato, Paola Margnini osserva che il territorio ha le cifre (non frenate dalla crisi) e anche le eccellenze. Il presidente di Univa Graglia: “In un anno siamo riusciti a portare il numero di imprese aderenti da 8 alle attuali 52”. Servizi, foto e commenti in una pagina speciale sull’edizione di oggi
m.lualdi
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