VARESE In un pomeriggio gelido, con due gradi sotto lo zero e un manto di ghiaccio bianco steso sul campo da gioco, a riscaldare il Franco Ossola è l’abbraccio dell’intero stadio a Marty, la ventenne morta domenica scorsa in un drammatico incidente in via Sanvito. «Da oggi lassù brilla una stella in più. Ciao Martina» si legge sugli enormi striscioni bianchi preparati dai Ragazzi della Curva che, insieme al Gruppo Comodo e al Club Amici del Varese, poco prima del fischio d’inizio di Varese-Pergocrema hanno ascoltato lo speaker ricordare la «tifosissima» Martina Novembre e si sono commossi a vedere i palloncini biancorossi lanciati in aria da capitan Alessandro Camusa. L’hanno salutata con gli occhi lucidi, intonando tutti insieme, e più volte, «noi abbiamo Martina nel cuore» durante la cavalcata coraggiosa
della squadra e mentre tanti palloncini uguali a quelli di Camusa coloravano un cielo quasi ingrigito dal dolore. Dolore per quella ventenne varesina che, insieme al fidanzato Lorenzo Bertoni, non si perdeva mai una sfida del Varese 1910 e neppure una partita della Cimberio che, alle 18, ha coinvolto l’intero palazzetto in un applauso lunghissimo, durato più di un minuto, e in un addio riassunto in quello striscione della curva: «Da lassù ci guarderai e non ti scorderemo mai, ciao Martina». Anche la squadra ha voluto fare un tributo alla sfortunata ragazza girando le spalle agli avversari per rivolgere volti e cuore agli spalti. Con una certezza: «Da oggi in cielo abbiamo un tifoso in più». Questa mattina alle 9.15 saranno celebrati i funerali di Martina Novembre in San Vittore.
e.marletta
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