Le pagelle di Damiano Franzetti
Passera 5,5 Se la difesa avversaria ti invita di continuo a tirare e quel maledetto pallone non vuole entrare, per raddrizzare la pagella ci vorrebbe una buona gestione della regia. Invece Marco, che pure in certi casi piazza la giocata appropriata e azzeccata, soffre ancora troppo nel momento in cui deve dirigere la squadra con un po’ di pazienza.
Galanda 7,5 Venti punti, dieci rimbalzi, i canestri della sopravvivenza quando i compagni rifiutano i tiri, quelli della sicurezza (pochi, ma al momento giusto) quando la squadra ruota a meraviglia ma ha bisogno di una “benedizione” da parte dell’uomo più rappresentativo. Ancora una volta Gek non dà l’impressione di dominare ma a conti fatti è decisivo.
Gergati 8 Provate voi ad andare dieci volte in lunetta, sotto la curva di quella che è stata la vostra squadra, con addosso la maglia della vostra città. Lollo non solo ci prova, ma in tutti e dieci i tentativi riesce a fare canestro, anche quando il pallone è pesante e non concede prove d’appello. Ancora una volta decisivo.
Martinoni 6 Le cifre sono forse migliori di quanto si è visto in campo: Nick gioca una partita di sostanza (7 rimbalzi) e sacrificio (spesso si spreme sul più agile Mobley) ma a differenza di altre volte non riesce a marchiare la serata. Poco male, è toccato ad altri.
Cotani 7 Quel che fa lui, lo fa la squadra. Nella prima metà di gara gioca in modo confuso, arruffato, ingarbugliato. Poi trova due schiacciate che lo risvegliano e da quel momento è il solito gladiatore, quello che alcuni giovani tifosi hanno immortalato nelle t-shirt “100% Cotani”. Il romano raccatta due rimbalzi contro la legge di gravità, non fa passare nessuno e aggiunge 14 punti utili come l’acqua nel deserto.
Nikagbatse 8 Voto chiaramente fuori concorso, perché Nika gioca appena 5’ a causa di un problema al piede ma è altamente decisivo. Dalle sue mani ancora fredde arriva la tripla che fa sballare l’equilibrio, seguita poco dopo da un rimbalzo difensivo e da due liberi che nel supplementare allungano il vantaggio.
Lauwers 7 Un po’ come Cotani, rimane a lungo invischiato dalla zona in attacco e dalle gambe veloci degli esterni pavesi in difesa. Ma uno come lui sa accendersi come un fiammifero: prima esplode tre triple a segno, poi nel finale completa un percorso netto di dieci tiri liberi che lo mettono su un piedistallo costruito con 19 punti.
Childress 6 Ci mette tanto a carburare, perché nella prima metà di gara balbetta in difesa e non trova la chiave per far aprire la zona rossonera alla Cimberio. Però tra la rimonta e il finale dei tempi regolamentari c’è anche, più volte, il suo zampino tra qualche canestro e cinque assist.
Dickens 5,5 Sedici minuti in campo con pochi segni lasciati sulla partita. D’accordo che Kaniel non è al massimo – anzi – però questa volta non arriva al minimo sindacale dovuto da un americano.
e.romano
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