Roma, 27 gen. (Apcom) – Il presidente israeliano Shimon Peres, intervenendo al Bundestag, a Berlino, in occasione della Giornata internazionale della Memoria della Shoah, ha invitato i tedeschi a dare la caccia ai criminali di guerra nazisti ancora viventi.
In occasione di questo suo storico discorso in ebraico ai deputati tedeschi, Peres ha spiegato che la loro cattura costituirebbe una lezione per la gioventù di oggi. “Non si tratta di una vendetta ai nostri occhi”, ha detto. “Ma di una lezione educativa per la nuova generazione, perché possa ricordare, mai dimenticare e non avere mai il minimo dubbio che esista un’alternativa alla pace, alla riconciliazione e all’amore”, ha proseguito Peres, citato dall’edizione online del quotidiano israeliano “Haaretz”, sostenendo che questa giornata serve anche da monito sulle tragiche conseguenze dell’inazione davanti alle atrocità.
Peres, 86 anni e premio Nobel per la pace, è il terzo presidente israeliano, dopo Ezer Weizman (1996) e Moshe Katzav (2005), a parlare davanti al Bundestag. Ogni anno in questa ricorrenza i deputati tedeschi dedicano un’ora alle vittime del nazismo. Peres, che è giunto ieri in Germania per una
visita di tre giorni, è accompagnato da alcuni sopravvissuti all’Olocausto.
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