Roma, 29 gen. (Apcom) – Mettere all’indice gli imprenditori che
pagano il pizzo. La Confindustria sostiene l’offensiva
governativa contro la criminalità. Mentre ieri a Reggio Calabria il Consiglio dei Ministri in seduta straordinaria annunciava il
nuovo piano anticrimine, a Roma, la giunta dell’associazione
degli industriali ha preso posizione contro quegli associati che
cedono al ricatto mafioso.
“Oggi – ha detto il presidente Emma Marcegaglia – abbiamo fatto
una delibera molto importante in cui tutte le associazioni
territoriali del Mezzogiorno hanno preso parte: l’obbligo di
denuncia da parte degli imprenditori che vengono vessati dalla
mafia”. Altrimenti, ha aggiunto, tali aziende saranno sospese o
addirittura “espulse dalla Confindustria”. Si tratta dunque,
aggiunge, di “una decisione che rafforza il nostro impegno in
prima linea contro la criminalità”.
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