Abu Omar/ Giudice: segreto di stato paradosso logico e giuridico


Milano, 1 feb. (Apcom)
– “Ammettere che vi è segreto di Stato sui rapporti tra servizi segreti italiani e stranieri collegati ad un fatto reato per cui si procede, nel momento in cui si afferma che per quel fatto non vi è segreto e quando risultano imputate persone appartenenti a quei servizi costituisce a parere di questo giudice un paradosso logico e giuridico”.

Sono queste la prole molto critiche nei confronti della sentenza
della consulta sul segreto di Stato contenute nella motivazione
del verdetto con cui erano stati dichiarati non giudicabili per
il sequestro dell’imam Abu Omar gli ex vertici del Sismi Nicolò
Pollari e Marco Mancini.

“Tale paradosso rischia di essere ancora piu pericoloso nel
momento in cui si consente agli imputati di quella vicenda di
poter apporre anche loro il segreto di statp cosa che fino ad
allora era stata consentita solo ai testimoni” aggiunge il
giudice Oscar Magi.

Frk

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