Roma, 4 feb. (Apcom) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania che impediscono la costruzione di centrali nucleari nei loro territori. E’ quanto si apprende da fonti del governo.
Per realizzare “l’ambizioso obiettivo” del governo di produrre il 25% di energia dal nucleare servono 8-10 centrali operative nel 2030, aveva sottolineato il direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale per l’energia, Nobuo Tanaka, in occasione della presentazione del rapporto 2009 per l’Italia.
L’attuale governatore della Puglia Nichi Vendola, ricandidato dal Pd, pochi giorni fa ha promesso battaglia contro le centrali nella sua regione: “Saremo una barriera umana che neppure i carri armati potranno bucare”. Politicamente, aveva detto, l’atteggiamento del governo è “il più brutale ritorno a un centralismo persino autoritario”, con il decreto sulle centrali che “prevarica le autonomie locali e gli enti territoriali”. Ma la Puglia “è una regione dove i cittadini non portano l’anello al naso”.
Luc
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