Roma, 9 mar. (Apcom) – Tutt’altro che preso da discorsi personali, il capitano bianconero Alessandro Del Piero si è prima di tutto augurato che domani la sua Juventus “possa passare il turno”, perchè la cosa importante “non è la mia partita”, ma il risultato finale che potrà “cogliere la squadra”. Alla vigilia del ritorno degli ottavi di finale di Champions
League contro il Chelsea in programma all’Olimpico di Torino (con i blues vittoriosi all’andata per 1-0 a Stamford Bridge), nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, Del Piero ha messo in guardia i suoi compagni: “Non sarà semplice, ma questo non significa che non ce la faremo, anzi abbiamo tutta l’intenzione di segnare, che poi è una necessità”, ha detto il capitano bianconero.
Che stima molto il tecnico olandese dei blues, Guus Hiddink, già
incrociato due volte con la nazionale. “Della partita del
Mondiale del 2002 contro la Corea del Sud – ha detto Del Piero –
non ho ovviamente un ricordo piacevole, mentre è andata meglio
contro l’Australia quattro anni dopo. Ma in entrambi i casi lui
ha sempre dimostrato di essere un tecnico molto preparato, ed ora
ha anche a disposizione dei grandi giocatori. Questo renderà in
generale la partita molto difficile per noi”.
CAW
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