Roma, 5 feb. (Apcom) – “Discutibile”. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche sulla famiglia Carlo Giovanardi esprime dissenso sul permesso a punti, per come prospetatto nelle anticipazioni sul regaolamento che ministero del Welfare e Viminale si aggingono a varare
“Quello che apprendo dalla stampa circa l’emanando regolamento – afferma Giovanardi- non può che lasciare perplessi. Qiu non si parla nè di clandestini, né di irregolari, né di lavoratori extracomunitari che vogliono conseguire la cittadinanza italiana ma semplicemente di lavoratori perfettamente in regola con le vigenti norme sull’immigrazione che richiedono di conseguire il permesso di soggiorno”. Inoltre, per il Sottosegretario alla Presidenza, è “discutibile l’idea di mettere in moto un meccanismo di valutazione, inevitabilmente discrezionale, che, da un lato, impegnerebbe le strutture amministrative dello stato, dall’altro, costringerebbe milioni di lavoratori extracomunitari, comprese colf e badanti, ad un ulteriore, gravoso adempimento”.
Red/Pol
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