Mezza giornata di neve Varese si blocca

Mezza giornata di neve Varese si blocca

VARESE (a.morl) La viabilità ha tenuto fino al tardo pomeriggio. Poi con l’aumento del traffico non c’è stato nulla da fare. Quando le persone hanno lasciato gli uffici e le scuole pomeridiane hanno chiuso, le auto sono rimaste incolonnate per lungo tempo, bloccate nella morsa bianca. La neve, a quel punto, cadeva ancora abbondante, a grandi fiocchi, depositando al suolo un manto che alle 17 aveva raggiunto 10 – 15 centimetri a seconda delle zone della città. I disagi sono parzialmente rientrati intorno alle 18.30 grazie anche alla pioggia.

SUL PONTE DI VEDANO
Il traffico si è fermato sulle vie in ingresso e in uscita alla città. Tra i molteplici rallentamenti, segnaliamo soprattutto il blocco del ponte di Vedano, che ha creato problemi a raffica alle auto in ingresso e uscita. E, ancora, un camion che, slittando sul ghiaccio, si è messo di traverso in via Gasparotto arrestando il procedere delle auto. Rallentamenti pesanti ci sono stati in viale Belforte. Idem in viale Europa che, intorno alle 17, risultava ricoperto da una decina di centimetri di neve. In autostrada traffico in ingresso alla città, con code fino all’altezza della stazione di servizio di Castronno.
L’assessore comunale ai lavori pubblici, Gladiseo Zagatto, ha individuato uno dei punti più problematici della viabilità nella zona dell’Iper, in corrispondenza con la tangenziale. «Per il resto tutto regolare, a parte il fatto che nevica. Già la gente tende a spaventarsi con la pioggia, figuriamoci con la neve. Sulla via Corridoni ci hanno segnalato dei problemi e abbiamo rinforzato i mezzi» ha precisato. Nel pomeriggio, poco dopo le 17, transenne in corso Matteotti, all’altezza del negozio Hermès, a causa di blocchi di neve in caduta dal tetto.
Disagi anche in provincia. Un mezzo dei vigili del fuoco è andato sul gard rail a Solbiate Arno in autostrada. A Morazzone in mattinata un camioncino si è ribaltato a causa dell’asfalto.

SPARGISALE DALLE QUATTROI mezzi spargi sale sono entrati in azione alle quattro del mattino. «Alle otto la città era già tutta salata» dice Zagatto. Il numero degli spargisale in circolazione è poi aumentato dopo le 11, quando la precipitazione si è intensificata. Nei quartieri più alti della città e nelle zone periferiche, dove il traffico è meno intenso, sono entrati subito in azione anche i

mezzi con le lame per lo sgombero delle neve. Per evitare gli scivoloni dei pedoni, dalle 13.30 dodici spalatori si sono messi all’opera per pulire i marciapiedi nelle zone ospedali, stazioni, piazze centrali, via Crispi, viale Aguggiari. Altri 8 sono entrati in servizio dalle 16, per occuparsi di altre zone, da Bobbiate a Casbeno. Sono stati preallertati per la giornata di oggi altri 40 spalatori.

TRENI TAF SOPPRESSI
Nel centro della città intorno alle 17 ci sono stati alcuni ritardi dei bus, costringendo i pedoni a soste interminabili alle fermate. Ritardi anche ai treni alle Ferrovie dello Stato, tanto che i diretti per Milano sono stati soppressi. «La neve ha provocato problemi di alimentazione elettrica» spiegano le Fs. Tutto regolare invece alle ferrovie Nord.

e.marletta

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