Roma, 7 feb. (Apcom) – Si scioglie a Milano l’Associazione Sos Racket e Usura, “dopo 13 anni ininterrotti di denunce e sacrifici fatti da tutti i volontari”, il consiglio direttivo dell’associazione annuncia la “disfatta”: troppi atti intimidatori, l’ultimo stamattina con l’incendio di un furgone del presidente Frediano Manzi, e poi offese, minacce soprattutto dopo la denuncia del racket delle case popolari;
e in questo clima – denuncia l’associazione – le istituzioni milanesi non hanno dato alcun sostegno, non hanno mai risposto alle richieste di sicurezza e anzi hanno avuto un atteggiamento “di scontro e delegittimazione, dopo che noi abbiamo dimostrato che per la loro inerzia, hanno creato a Milano dei quartieri ghetto, permettendo di fatto alla criminalità organizzata di sostituirsi allo Stato.
Sul sito dell’associazione www.sos-racket-usura.org, campeggia così, con data 7 febbraio, il comunicato che annuncia formalmente da oggi lo scioglimento. Questa mattina – denuncia Sos racket – ignoti hanno dato fuoco a Caronno Pertusella ad un furgone di proprietà del presidente Frediano Manzi, e “a causa di questo ennesimo episodio, il consiglio direttivo ha deciso di sciogliere l’Associazione Sos Racket e Usura. Constatiamo con rammarico che non esistono più le condizioni di serenità e sicurezza con le quali dovremmo operare”. E – si legge – “siamo arrivati a questo punto dopo 13 anni ininterrotti di denunce e sacrifici fatti da tutti i volontari dell’Associazione, che quotidianamente sono al servizio dei cittadini che da tutta Italia si sono rivolti a noi. La nostra non è paura, ma disfatta”.
Gtu
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