Roma, 12 feb. (Apcom) – A quattro mesi dai Mondiali Gigi Buffon e Andrea Pirlo sono d’accordo: l’Italia che volerà in Sudafrica per difendere la Coppa del Mondo non è una squadra vecchia, ma esperta. “La gente pensa che siamo vecchi”, ha detto Buffon in un’intervista a CNN International, “effettivamente molti giocatori che hanno fatto parte della spedizione di Germania 2006 andranno anche in Sudafrica a giugno. Ma io
credo che in realtá in Italia oggi non ci siano giocatori migliori di questi. E per partecipare a una competizione come il Mondiale, devi avere la giusta esperienza”. Dello stesso parere Pirlo: “Ci sono tanti giocatori d’esperienza”, ha detto il centrocampista del Milan nel corso della stessa intervista, “direi che siamo esperti, non vecchi. E considerando che abbiamo giocato ad alti livelli per lungo tempo, possiamo andare lontano nella competizione”.
Secondo Buffon “la cosa piú importante é avere la migliore forma fisica e psicologica durante il periodo di giugno e luglio”: “In quel caso, tutto é possibile”, ha detto il portiere della Juventus alludendo all’ipotesi di un ‘repeat’ azzurro, “senza limiti. L’Italia é una squadra che puó andare fino alla fine, ma anche uscire subito, se ci sono dei problemi fisici o psicologici”.
In merito ai possibili avversari – quelli sicuri nella fase a girone sono Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia – Buffon ha auspicato di non incrociare il Portogallo di Cristiano Ronaldo: “Per una semplice ragione”, ha detto il numero 1 azzurro, “ovviamente è un grande giocatore, ma in queste grandi competizioni si utilizzano dei palloni ufficiali che possono prendere davvero delle strane traiettorie, molto difficili per i portieri. Sarà lo stesso in Sudafrica. Cristiano Ronaldo è già fenomenale a far gol da 25-30 metri, con questo aiuto potrebbe diventare letale”.
Ottimista, Pirlo, sulle possibilità azzurre. “L’Italia è difficile da battere in queste competizioni perché abbiamo sempre una squadra molto organizzata. Siamo un gruppo che sta insieme da molto tempo – ha detto il metronomo del centrocampo azzurro – e ciò significa che possiamo tirar fuori il meglio dai nostri compagni. Lippi? E’ molto serio. Ma soltanto quando bisogna lavorare, o quando ha a che fare con i giornalisti. Con i giocatori è simpatico e riesce a creare una bella atmosfera. E’ un’ottima persona e un grande allenatore”. In merito alle avversarie Pirlo si è detto impressionato “da Spagna e Germania”: “La Spagna é la squadra che ha giocato meglio, noi restiamo comunque tra i favoriti”, ha detto il milanista, “mentre la sorpresa potrebbe essere la Costa d’Avorio. Mi piace. Non hanno giocato molto bene alla Coppa d’Africa ma sono pieni di talenti”.
Grd-Caw
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