Nato soddisfatta per offensiva in Afghanistan,ma vittime civili

Nato soddisfatta per offensiva in Afghanistan,ma vittime civili

Roma, 15 feb. (Apcom) – La vasta offensiva “Mushtarak” lanciata dalle forze della Nato-Isaf e afgane contro i talebani nella provincia di Helmand, nel sud dell’Afghanistan, è stata funestata dalla morte di dieci civili afgani, ma i militari della Nato si sono dichiarati soddisfatti dell’andamento delle operazioni e dell’assenza di una resistenza significativa da parte dei miliziani islamici. Nel secondo giorno delle operazioni militari a Marjah, bastione talebano del sud, dieci civili sono stati uccisi da un missile caduto su una casa, ha annunciato il presidente afgano Hamid Karzai, ordinando l’apertura di una inchiesta sulla vicenda. La Nato, da parte sua,

si è detta responsabile della morte di 12 civili, uccisi da due razzi che hanno mancato l’obiettivo. L’Allenza non ha precisato se si trattava dello stesso incidente. Sempre la Nato ha annunciato che sono morti 27 talebani e almeno due suoi soldati, un britannico e un americano, nelle prime 48 ore di combattimenti. I responsabili militari dell’Alleanza si sono dichiarati soddisfatti dell’andamento dell’operazione “Mushtarak” (“Insieme”): “Vi sono stati degli scontri a fuoco sporadici, ma i talebani non sono stati in grado di opporre una resistenza coerente”, ha detto il portavoce militare britannico, generale Gordon Messenger, precisando che sono stati messi sotto controllo numerosi “obiettivi strategici”.

La guerriglia da parte sua ha minimizzato l’importanza di un’operazione “ingigantita dai mezzi di comunicazione” e che interessa “una zona assai limitata” della provincia dell’Helmand: secondo un portavoce delle milizie, Qari Yousef Ahmadi, i talebani controllano ancora la città e le perdite fa i miliziani sarebbero di soli due morti e due feriti.

L’offensiva rappresenta il primo serio test della nuova strategia per l’Afghanistan approvata dall’amministrazione Obama, nonché la prima operazione militare in grande stile dall’insediamento del nuovo presidente e dopo la decisione di inviare 30mila effettivi di rinforzo nell’arco del 2010.
All’operazione “Mushtarak” partecipano 15.000 uomini della coalizione tra cui 3.500 marines statunitensi, 2.000 militari britannici, 1.500 effettivi delle forze regolari afgane e 500 soldati delle forze speciali.

Ihr
feb 10

MAZ

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