Roma, 16 feb. (Apcom) – Il campo base dei Vigili del Fuoco a Monticchio, frazione de L`Aquila, è stato eretto su una discarica di rifiuti tossici. Lo denuncia la RdB Cub dei vigili del fuoco, sottolineando che da mesi “gli angeli del terremoto” sono stati collocati a loro insaputa in un sito dove giacciono sostanze pericolose per l`uomo e per l`ambiente, “lascito della ex Agriformula, azienda che produceva
diserbanti, insetticidi, fungicidi”. A fare la scoperta alcuni vigili del fuoco di stanza nel campo di Monticchio, che in un`operazione di livellamento del terreno hanno visto emergere contenitori dall`aspetto inquietante. Dall`Apat la preoccupante conferma: “Si tratta sostanze chimiche come tetraconazolo, penthoate, carbaril, frammisti ad arsenico, stagno e zinco – dicono – Di certo non compatibili con un campo base in cui si sono avvicendati circa 1.000 vigili del fuoco”.
“Nessuno ci ha avvisato che quel sito di Monticchio è tuttora inquinato e potrebbe essere una bomba ecologica – denuncia Antonio Jiritano della RdB VVF – Ormai siamo all`epilogo finale delle nostre condizioni di lavoro. Dopo l`impegno svolto a l`Aquila, con turnazioni senza limite di orario, ci hanno fatto vivere per quasi un anno in mezzo ai veleni. E pensare che noi saremmo anche i garanti della sicurezza altrui”. Per questo i vigili del fuoco il 18 febbraio prossimo confermano la propria mobilitazione e saranno in piazza di Montecitorio per un “No bertolaso day”.
Apa
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