Roma, 16 feb. (Apcom) – Una ordinanza discussa, ma che “ha funzionato”, visto che in soli tre mesi si è registrato a Roma un calo del 70% nelle presenze di lavavetri, giocolieri e venditori di varia mercanzia, cd, accendini, fazzolettini di carta, ai semafori. A fare il bilancio è il presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune di Roma, Fabrizio Santori. I dati forniti dal comando del corpo della polizia municipale sulle operazioni condotte “parlano chiaro”: 270 i verbali di accertamento di violazione contro i lavavetri dal mese di novembre 2009 al 10 febbraio del 2010, 187 i sequestri e 25 i fermi, mentre a carico dei giocolieri è stato eseguito un solo sequestro. Per i venditori di mercanzia varia si contano 82 sanzioni, 86 sequestri e 5 fermi.
Dal bilancio, spiega Santori, non è emerso alcun caso di richieste di assistenza sociale. Oltre alla misura cautelare del sequestro del denaro, nonché delle attrezzature impiegate nell`attività, l`ordinanza prevede, infatti, l`avvio delle persone riconosciute in evidente stato di bisogno presso le strutture del Comune di Roma. “Tale atteggiamento di omertà e di mancata richiesta di aiuto – conclude Santori – conferma la presenza di un racket dietro queste forme di accattonaggio, che si fa forte della clandestinità e della povertà degli sfruttati e della loro paura di essere scoperti”.
Red/Apa
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