Maltempo/ S. Fratello sta ‘scivolando’, alcune case distrutte

Maltempo/ S. Fratello sta ‘scivolando’, alcune case distrutte


Roma, 16 feb. (Apcom)
– La pioggia ha lasciato il segno in Sicilia dove le frane si moltiplicano e il rischio idrogeologico incombe non solo su San Fratello nel comprensorio dei monti Nebrodi, che resta la situazione più grave, ma ci sono ben 48 comuni in provincia di Messina e 43 comuni in provincia di Palermo, dove le frane hanno compromesso la viabilità, dissesti e fango hanno colpito o minacciano di colpire casolari e abitazioni. Tutte zone per cui la regione Sicilia ha deliberato lo stato di calamità e chiesto al governo la dichiarazione dello stato di emergenza. E anche se ora non piove le previsioni minacciano ancora pioggia nelle prossime ore.

“Le situazioni – spiega Giuseppe Basile, dirigente del servizio rischio idrogeologico del Dipartimento di protezione civile della Sicilia – si sono innescate nei giorni precedenti. La situazione più grave è a San Fratello, sia per la grandezza della frana, sia perchè coinvolge il centro abitato, il settore orientale del paese, che sta ‘scivolando’, a causa di una frana che si sviluppa a valle e ‘chiama’ le abitazioni sovrastanti. Nel settore orientale le abitazioni sono seriamente coinvolte, alcune semidistrutte. Si teme per la chiesa che ha subito gravissimi di anni, stiamo monitorando, con i geologi sul posto cercando di capire anche se le lesioni si sviluppano anche nella parte alta del paese, ritenuta stabile”.

A San Fratello sono andate completamente distrutte 4 o 5 abitazioni, tra cui un agriturismo, ma seriamente lesionate – spiega la protezione civile siciliana – sono decine e decine di case, il censimento danni è in corso, anche perché le lesioni procedono in maniera veloce e significativa. “Stiamo monitorando, quindi il fenomeno a San Fratello, un migliaio di persone già evacuate, sono o in alberghi o da parenti”, spiega Basile, aggiungendo: “Al momento il terreno è completamente intriso d’acqua ed è attesa inoltre ulteriore pioggia, e le squadre di geologi sono

al lavoro”. Il dipartimento regionale sta anche facendo l’analisi delle precipitazioni, “è piovuto tantissimo, piano, ma in maniera continua, senza interruzioni, una quantità di acqua che ha saturato i terreni. Le analisi sono ancora in corso ma all’incirca in due mesi è caduta intorno ai 250 millimetri di pioggia”. San Fratello, ricorda Basile, era considerata rischio, e nel 1922 il paese fu interessato da un vasto movimento franoso che in quell’occasione colpì la parte ovest, distruggendo una parte del paese, tanto che per accogliere la popolazione nacque il paese di Acque dolci.

(segue)

Gtu

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