Chi sono gli arrestati Da An ad Aspem

Chi sono gli arrestati Da An ad Aspem

VARESE (a. morl.) Chi sono Massimiliano D’Errico e Vincenzo Mercadante, i due funzionari dell’agenzia delle entrate sospettati di aver preso una mazzetta da 15 mila euro? Più conosciuto il primo, meno il secondo. Massimiliano D’Errico, 40 anni, referente dell’ufficio antifrode, ha tentato la carriera politica nel 2006, quando è stato candidato per il consiglio comunale, nelle liste di  Alleanza Nazionale. Chi lo ha conosciuto in quegli anni lo ricorda come un ragazzo espansivo e aperto che ha chiesto di potersi candidare alle comunali senza avere la tessera di An. Non passò, ma ottenne 52 voti e si piazzò undicesimo su 40 candidati.A seguito dell’insuccesso si avvicinò a Forza Italia. Fu consigliere di Aspem nel 2007, insieme ad altri 6 componenti. Lasciò la carica quando fu ridotto il numero di componenti del consiglio da

7 a 3. Una persona normalissima. Che non era un militante di partito, ma voleva fare carriera. Padre di famiglia, ha un figlio che adesso dovrebbe avere circa 7 anni e che, all’epoca delle elezioni del 2006, andava con lui nei gazebo elettorali. Meno conosciuto Vincenzo Mercadante, 52 anni, capo area controllo medie imprese e, a quanto sembra, appena nominato «capo team» negli uffici di via Frattini. Vive in una elegante palazzina tra Masnago e Casbeno. Sposato. I vicini lo vedevano andare al lavoro e rincasare in auto, ma nulla di più. Una persona riservata. Ieri, in via Frattini, regnava un silenzio irreale. Pochissime parole sull’accaduto. Nessuna chiacchiera fuori dalla porta dello stabile. Sembra quasi che nessuno li avesse davvero conosciuti i due funzionari. Si ricordano, invece, dei loro volti alcuni imprenditori del territorio.

e.marletta

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