Rangoon, 19 feb. (Ap) – Tomas Ojea Quintana, inviato delle
Nazioni Unite per i diritti umani in Birmania, si è detto dispiaciuto di aver lasciato il Paese senza poter incontrare il leader della Lega Nazionale per la Democrazia, Aung San Suu Ky: l’autorizzazione per il colloquio gli è stata negata dalla giunta militare al potere, come era del resto già avvenuto nelle due missioni precedenti.
Oltre a diversi alti esponenti della giunta Quintana ha tuttavia incontrato il dirigente dell’opposizione pro-democratica Tin Oo – rimesso in libertà la settimana scorsa dopo aver trascorso sette anni di prigionia – e ha visitato il carcere di Insein, dove sono detenuti diversi prigionieri politici.
Mgi
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