Roma, 19 feb. (Apcom) – Dopo vent’anni in rossonero Adriano Galliani sarebbe pronto a lasciare il Milan per passare alla Juventus. E’ quanto scrive il quotidiano ‘Il Riformista’, che raccogliendo una “voce” raccolta in società motiva il possibile divorzio con una rottura tra l’amministratore delegato milanista ed il patron del club, Silvio Berlusconi. L’indiscrezione del Riformista cade a pochi giorni dalle critiche rivolte pubblicamente da Berlusconi al tecnico della squadra Leonardo e alle scelte fatte dalla dirigenza rossonera nel mercato invernale: il patron del club ha affermato di non avere compreso la scelta di prelevare in prestito dall’Inter il brasiliano Mancini.
Proprio il dissenso di Berlusconi circa l’affare-Mancini sarebbe “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Galliani – scrive ‘Il Riformista’ – “non sarebbe più intenzionato a subire i rimproveri per le prestazioni di una squadra su cui la proprietà non avrebbe più intenzione di investire”.
Oltre alla Juventus, che dopo Calciopoli ha avviato una lenta ricostruzione dell’organigramma societario stravolto dallo scandalo che riguardò anche il Milan, le possibili destinazioni dell’amministratore delegato rossonero comprendono il Real Madrid, club da anni prigioniero di campagne acquisti altisonanti ma spesso infruttuose per la mancanza di un reale progetto tecnico. Galliani, anche per una questione di tifo (non ha mai nascosto la sua vecchia fede bianconera), secondo il quotidiano sarebbe comunque propenso a preferire la Juventus per realizzare una “suggestiva ipotesi di fantamercato: Kakà in bianconero con Diego e Chiellini pronti a sbarcare a Madrid”.
Grd-Caw
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