Roma, 21 feb. (Apcom) – Sulle intercettazioni il governo non ha intenzione di fare passi indietro. Lo ribadisce, in una intervista alla Stampa, il ministro della Giustizia Angelino Alfano. “Andremo avanti – dice – con il testo approvato alla Camera che rappresenta un punto di equilibrio tra esigenze delle indagini, diritto alla riservatezza, di cronaca e tutela delle intercettazioni per i reati di mafia”.
“Questo ddl – continua Alfano – è una delle prime azioni in materia di giustizia e quando sarà approvato saranno passati due anni circa dal momento in cui è stato proposto”. Quanto al processo breve “è più vivo che mai il principio sul quale si regge” anche se “ovviamente non si tratta di un testo blindato”.
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