Roma, 23 feb. (Apcom) – “La corruzione va combattuta e auspico un intervento legislativo in tal senso”. Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, a margine di un convegno sulla responsabilità sociale dell’impresa. Ma “non credo”, ha aggiunto, che sia in atto una nuova Tangentopoli: “Ci sono singoli episodi di corruttela deprecabili, se accertati, ma il sistema del finanziamento pubblico ai partiti è venuto meno e i partiti ora sono estranei a questi fenomeni”.
Sulle candidature politiche per Schifani “occorre guardare al rigore dei partiti nella selezione della classe dirigente, a volte non candidando condannati non in via definitiva”. Quanto alla proposta del Presidente della Camera Fini, “la soluzione è già nella legge che prevede, per i condannati in via definitiva per i reati contro la Pubblica amministrazione, come pena accessoria l’interdizione perpetua, o per alcuni anni” dagli incarichi pubblici.
Mdr
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