Biotestamento, ok dichiarazioni “vincolanti” ma rispetto medico

Biotestamento, ok dichiarazioni “vincolanti” ma rispetto medico


Roma, 11 mar. (Apcom)
– Le Dichiarazioni anticipate di
trattamento (il cosiddetto testamento biologico) sono “non
obbligatorie ma vincolanti”: lo ha stabilito la commissione
Sanità del Senato, che ha approvato un emendamento di maggioranza
che, al tempo stesso, fa salvo il ruolo del medico.

Se il testo originale del relatore Raffaele Calabrò (Pdl)
stabilisce che le dichiarazioni “non sono obbligatorie né
vincolanti”, l’emendamento al primo comma dell’articolo 6,
presentato da Roberto Centaro (Pdl) e approvato dalla maggioranza
della commissione, stabilisce invece che non sono obbligatorie
“ma sono vincolanti fatte salve le previsioni dell’articolo 8”
sul ruolo del medico. Non tutti gli esponenti di maggioranza
hanno approvato questo emendamento. L’articolo 8 (non ancora
votato) stabilisce, tra l’altro, che il medico “non può prendere
in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del
paziente”.

Ska

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