Crisi, Bernanke: cambiare regole,sistema finanziario e’ uno solo


New York, 11 mar. (Ap)
– Il sistema di controllo finanziario
degli Stati Uniti deve essere rinnovato, per rafforzare i metodi
di sorveglianza sulle banche, sui fondi comuni e sui grandi
istituti finanziari, il cui collasso potrebbe mettere in pericolo
l’economia. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Ben
Bernanke, in un intervento tenuto a Washington davanti al
Consiglio per le Relazioni Estere. “Dobbiamo avere una strategia
che controlli l’intero sistema finanziario nel suo insieme e non
semplicemente nelle sue singole componenti”, ha detto.

I commenti del numero uno della Banca Centrale giungono mentre
l’amministrazione Obama e il Congresso sono impegnati nel lancio
di nuove strategie. Per quanto riguarda l’amministrazione, la
parte critica del lavoro sara’ portata avanti questo fine
settimana dai ministri finanziari del G20 a Londra, in un vertice
che preparera’ il terreno in vista dell’incontro dei capi di
stato e di governo previsto il 2 aprile.

Riformare le norme che regolano la finanza Usa – che risalgono
ai tempi della Guerra Civile – non sara’ un compito facile. Il
Congresso e l’amministrazione intendono rafforzare il sistema
bancario nel tentativo di prevenire il ripetersi di una crisi
finanziaria – la peggiore dagli anni 30 – che ha trascinato gli
Stati Uniti e le economie di molti altri paesi in recessione.

Bernanke ha aggiunto che la recessione negli Stati Uniti
potrebbe finire quest’anno solo se il governo sara’ in grado di
far ripartire i mercati finanziari. Il numero uno della Fed ha
riconosciuto che la recessione – entrata da qualche mese nel suo
secondo anno di vita e la piu’ lunga da un quarto di secolo a
questa parte – si e’ rivelata peggiore di quanto non si
aspettasse la Banca Centrale Usa.

Il presidente della Fed ha elencato quattro elementi chiave che
dovrebbero essere alla base della riforma del sistema. Uno e’
dare al Congresso il potere di emanare le leggi, in modo che il
fallimento di un grande istituto finanziario possa essere gestito
in maniera appropriata – alla stesso modo in cui i fallimenti
delle banche vengono gestiti dalla Federal Deposit Insurance –
tale da ridurre al minimo i rischi di un tracollo dell’intero
sistema finanziario e dell’economia.

Inoltre le societa’ “troppo grandi per fallire” devono essere
soggette a metodi di sorveglianza piu’ rigorosi, in modo da
prevenire che prendano rischi eccessivi, sempre secondo Bernanke.
La Fed sta cercando di identificare “le pratiche migliori” per
aiutare tali societa’ a individuare i punti critici e gestire al
meglio i rischi.

Bernanke ha aggiunto che l’impianto finanziario –
l’infrastruttura e le politiche che governano le transazioni di
riferimento – deve essere rafforzato in modo da assicurare che
possa funzionare anche sotto stress.

Una terza componente e’ costituita dalla necessita’ di rivedere
le politiche di controllo e le norme di contabilita’, per
renderle piu’ equilibrate, in modo da assicurare che non
“ingigantiscano eccessivamente i lati positivi e negativi del
sistema finanziario e dell’economia”, ha aggiunto Bernanke.

Infine, il governo dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi
di creare un’autorita’ responsabile del monitoraggio dei rischi
finanziari e della protezione del paese da crisi come quella
attuale.

Usa2

© riproduzione riservata