Roma, 2 mar. (Apcom) – La guardia di finanza di Catanzaro ha scoperto a Lamezia Terme una maxi truffa da 22 milioni di euro ai danni dello Stato e dell`Ue di cui sono accusati i legali rappresentanti e i soci di due società del settore dell`imbottigliamento e della raccolta delle acque minerali. Accertata anche la commercializzazione, di circa 170mila litri di acqua imbottigliata e contaminata dal pericoloso batterio ‘pseudomonas aeruginosa’. La commercializzazione è stata successivamente bloccata da un tempestivo decreto di sequestro da parte della Procura di Lamezia Terme.
Notificati quattro provvedimenti restrittivi di obbligo di dimora nei confronti di soci e amministratori di due società beneficiarie dei finanziamenti statali e comunitari.
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Gtz
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