Sanità; Roccella: 10 milioni per rete biobanche sangue cordonale

Sanità; Roccella: 10 milioni per rete biobanche sangue cordonale


Roma, 12 mar. (Apcom)
– Il ministero del Welfare stanzia 10
milioni di euro per rafforzare la rete delle biobanche pubbliche
di sangue cordonale. E’ quanto ha annunciato la sottosegretaria
Eugenia Roccella, in un messaggio inviato inviato ai partecipanti
del convegno “Il sangue del cordone ombelicale, una risorsa
sociale e una realtà terapeutica”, organizzato dall’Adisco
(Associazione donattrici italiane di sangue del cordone
ombelicale) preso Palazzo Marini a Roma. I fondi, ha fatto sapere
Roccella, permetteranno di consolidare la rete delle biobanche,
strutture che raccolgono il sangue del cordone ombelicale donato
dalle donne dopo il parto. Il ministero del Welfare sta lavorando
con la Conferenza Stato-Regioni in particolare per rafforzare la
rete di raccolta.

Questi servizi specializzati, ha sottolineato la
sottosegretaria, rimarranno nel settore pubblico, in capo al
servizio sanitario nazionale. Il 18 marzo sarà presentato un
documento di carattere scientifico, elaborato dal ministero
insieme alle Regioni, che punta a definire un standard per le
procedure di donazione.

Attualmente, ha spiegato Giuliano Grazzini, direttore del Centro nazionale del sangue, la rete delle banche cordonali in Italia conta 18 centri specializzati operativi in 11 regioni, che complessivamente hanno già raccolto 23mila unità di sangue cordonale. Il network, ha sottolineato, “è in fase avanzata e, seppure con non poche difficoltà ha

posto le basi per fare rete. Ciononostante ha urgente necessità di essere istituzionalizzata, e in parte anche sostenuta, affinché ciascuna banca possa adeguare le attuali risorse tecnologiche, strutturali e umane a quegli standard di efficienza e funzionalità necessari per raggiungere l’obiettivo di costituire un inventario nazionale di almeno 100mila unità di sangue cordonale”.

Negli ultimi anni, ha fatto sapere Alessandro Nanni Costa, del
Centro nazionale trapianti, si è assistito a un aumento continuo
del numero di trapianti effettuati con sangue cordonale. Nei
primi nove mesi del 2008 gli interventi sono stati 98, contro i
72 dell’intero 2007, anno in cui il numero di operazioni
risultava già in aumento del 50% rispetto al 2004.

Dpn

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