Usa-Cina; Disputa navi, Obama incontra ministro Esteri cinese

Usa-Cina; Disputa navi, Obama incontra ministro Esteri cinese


Roma, 12 mar. (Apcom)
– Il conteso Mar meridionale cinese finisce
nella già piena agenda di Barack Obama: il presidente americano
ha invitato oggi alla Casa Bianca il ministro cinese degli Esteri
Yang Jiechi per parlare dell’incidente, che ha reso elettrici i
rapporti diplomatici tra i due paesi, avvenuto domenica in
quest’area dell’Oceno Pacifico. Obama e Yang, scrive la Bbc
citando il portavoce dell’Amministrazione Usa, Robert Gibbs,
parleranno di questo tema ma anche di economia.

Quattro giorni fa, cinque navi cinesi hanno seguito da vicino
una nave della Marina statunitense e hanno effettuato manovre
pericolose in sua prossimità, in quello che è sembrato un
tentativo di ostacolare l’equipaggio statunitense. In una nota,
il Dipartimento della Difesa ha spiegato che una nave dei servizi
segreti cinesi e molte altre imbarcazioni hanno circondato la
‘Usns Impeccable’, una nave disarmata con equipaggio civile che
stava raccogliendo campioni oceanici in acque internazionali nel
Mar cinese meridionale. La Casa Bianca ha chiesto alla Cina di
rispettare le leggi internazionali, in particolare nella zona del
Mar cinese meridionale mentre Pechino due giorni fa ha inviato
“proteste ufficiali” a Washington chiedendo che terminassero le
attività navali considerate illegali. Per Pechino gli Stati Uniti
hanno violato le leggi internazionali operando con le loro navi
nella Zona economica esclusiva (EEZ-Exclusive Economic Zone), un
‘area che a dire il vero non ha un’estensione ben definitiva e
riconosciuta dagli altri Stati.

Le acque territoriali del Mar meridionale cinese, ricco di
giacimenti di petrolio e gas oltr che essere solcato da
importanti linee commerciali marittime, vengono contese da Cina,
Filippine, Taiwan, Brunei, Vietnam e Malaysia. Ieri Yang ha
incontrato il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton, la quale
ha detto che le due nazioni hanno concordato di lavorare insieme
per evitare simili confronti futuri. I due si sono detti anche
“d’accordo nell’opporsi al lancio di missili della Corea del Nord
e nel discutere una risposta”.

Yang, che oggi incontrerà anche il consigliere per la sicurezza
nazionale, il generale James Jones, ha spiegato che si trova a
Washington per prepararsi al summit del G20 che si terrà in
aprile a Londra e per “lavorare insieme per migliorare le nostre
relazioni”.

Chb

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