Roma, 12 mar. (Apcom) – I 900 milioni di dollari promessi dagli
Stati Uniti all’Autorità Palestinese per la ricostruzione della
Striscia di Gaza verranno erogati solo se il governo di
coalizione formato da Fatah e Hamas riconoscerà il diritto di
esistere a Israele. Lo riferisce il quotidiano israeliano Haaretz
che cita fonti diplomatiche occidentali e dello Stato ebraico.
Nel suo recente viaggio in Medio Oriente, ricorda Haaretz, il
segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha messo in guardia il
presidente palestinese Abu Mazen dal formare un governo di unità
nazionale con Hamas nel caso in cui il movimento integralista
palestinese non soddisfi le richieste del Quartetto.
Clinton ha inoltre sottolineato ad Abu Mazen che il Congresso di
Washington non approverà lo stanziamento se il governo
palestinese non riconoscerà il diritto di esistere di Israele e
rinuncerà alle violenze.
Intanto, ieri sono ripresi al Cairo i negoziati per la
riconciliazione palestinese presieduti dal mediatore egiziano, il
capo dei servizi di intelligence, Omar Suleiman. I principali
quotidiani hanno posto l’accento sulla disponibilità di al Fatah
e Hamas a “fare concessioni reciproche”, ma non nascondono le
‘grandi difficoltà’ di raggiungere un’intesa tra le due
principali fazioni palestinesi in rotta di collisione da quando,
nel giugno 2006, con un golpe militare il movimento islamico ha
preso il potere nella Striscia di Gaza.
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