Roma, 13 mar. (Apcom) – Alexandru Isztoika Loyos resta in carcere
anche se il fermo per calunnia nei confronti del suo connazionale
Karol Racz disposto dalla Procura di Roma non è stato
convalidato. Il gip Filippo Steidl all’esito dell’interrogatorio
di convalida, a Regina Coeli, ha emesso una ordinanza di custodia
cautelare ritenendo che ricorrono i gravi indizi di reato per
quanto dichiarato dallo stesso Loyos nei confronti della polizia
romena riguardo alle presunte torture subite il giorno in cui è
stato arrestato e portato in Questura.
Il pm Vincenzo Barba ha spiegato: “Il giudice non ha ritenuto
superata l’ipotesi che vede i due indagati per lo stupro e la
rapina avvenuta alla Caffarella. Secondo quanto afferma
nell’ordinanza non ci sono elementi per ritenere che i due siano
completamente estranei a quanto avvenuto”. (segue)
Nav/Apa
© riproduzione riservata










