Roma, 19 mar. (Apcom) – Il primo ministro Abhisit Vejjajiva ha riconosciuto che il Paese è profondamente diviso, mentre le proteste nella capitale Bangkok non accennano a placarsi.
Migliaia di manifestanti sono ancora accampati a Bangkok dopo una settimana di cortei, in cui hanno anche imbrattato con sangue umano gli ingressi dell’edificio del governo. Il loro numero si è però notevolmente ridotto rispetto all’inizio della settimana.
Parlando alla Bbc da una base militare, Abhisit ha detto di essersi offerto di incontrare i leader del movimento delle camicie rosse, per ascoltare le sue rivendicazioni. Il primo ministro è apparso fiducioso e soddisfatto del modo in cui ha finora gestito le manifestazioni, ma ha riconosciuto le spaccature che caratterizzano la Thailandia. E non soltanto la città e le zone rurali.
“Dico che le divisioni sono profonde e che le divisioni politiche si verificano in una democrazia”, ha affermato il primo ministro, “Ma dobbiamo rispettare lo stato di diritto”.
Fco
© riproduzione riservata











