Roma, 21 mar. (Apcom) – E’ deceduto ieri sera il ragazzo di 14
anni rimasto gravemente ferito il 13 marzo scorso a Cassano
d’Adda dall’esplosione di un ordigno artigianale che aveva
realizzato lui stesso con due amici della stessa età: una bottiglia riempita di polvere da sparo con un fazzoletto come stoppaccio. Il giovane era stato ricoverato agli Ospedali Riuniti di Bergamo in terapia intensiva pediatrica e le sue condizioni sono apparse da subito critiche. Il ragazzo aveva riportato un fortissimo trauma addominale e ferite in tutto il corpo. Il 14 marzo le sue condizioni, seppur gravi, sembravano stabili: poi l’altro ieri un peggioramento e non c’è stato nulla da fare.
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