Gb;Principe William: “Non passa giorno che non pensi a mia madre”

Gb;Principe William: “Non passa giorno che non pensi a mia madre”


Roma, 13 mar. (Apcom)
– Per la prima volta il Principe William
parla del dolore provato per la perdita della madre, Lady Diana,
morta in un tragico incidente stradale nel 1997. Il primogenito
di Carlo e Diana svela i suoi sentimenti al Daily Mail in
occasione della sua nomina a ‘patron reale’ di un’istituzione che
si occupa di lutti familiari, sia di bambini che hanno perso i
genitori che di genitori che hanno perso i figli.
Un’organizzazione voluta da una delle migliori amiche della
madre, Julia Samuel, e patrocinata dalla stessa Diana nel 1994.

“Inizialmente, si prova profondo shock e incredulità per il
fatto che ciò sia potuto succedere proprio a te – scrive il
principe in una lettera inviata al giornale – il grande dolore
non abbandonerà la tua casa se non molto dopo. Per molti questo
dolore non se ne andrà mai del tutto per il resto della loro
vita. La vita non è più quella di prima e non passa giorno in cui
non si pensi alla persona che hai perso. Ma so anche che con il
tempo è possibile imparare a convivere con ciò che è successo e,
con il passare degli anni, riscoprire e salvare memorie
preziose”, spiega William, oggi 26enne, che aveva appena 15 anni-
suo fratello Harry ne aveva 11 – quando la madre perse la vita
nel tunnel de l’Alma, a Parigi, mentre veniva inseguita da
paparazzi in compagnia dell’amante, il play-boy egiziano Dodi
Al-Fayed, anch’egli morto nell’incidente.

“Perdere un membro stretto della propria famiglia è una delle
esperienze più dure che si possano affrontare”, continua il
principe che ha scritto la lettera proprio quando l’associazione
di cui è diventato sostenitore ha deciso di lanciare ‘Il giorno
della mamma’. Ma per l’erede al trono del Regno Unito ‘mummy’
oggi, ammette, è solo “una parola vuota che evoca ricordi”.

Chb

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