Roma, 22 mar. (Apcom) – “La Grecia non sarà lasciata cadere”, ha assicurato il presidente dell’Eurogruppo: gli altri paesi sono pronti a eventuali interventi di sostegno. Ma Grazie al “credibile” piano di risanamento dei conti pubblici approntato da Atene, secondo Jean-Claude Juncker non dovrebbe essere necessario intervenire. “La Grecia ha adottato misure forti per ritornare ad essere un partner solido dell’area euro – ha detto Juncker durante una audizione al parlamento europeo – non è questione di lasciarla cadere”.
“Se i mercati finanziari non reagiranno come ci si può aspettare, l’eurozona deve avere a sua disposizione uno strumento idoneo a intervenire. Personalmente – ha proseguito – non ritengo che questo sarà necessario”.
Quanto all’ipotesi di un intervento di sostegno del Fondo monetario internazionale, “io non sono a favore di un ricorso al Fmi, ma non è aberrante – ha precisato Juncker – considerare che potremmo avere ricorso a due tipi di strumenti”. Da un alto “aiuti bilaterali” e dall’altro “una dose più rilevante” di aiuti dell’Fmi, rispetto all’attuale sola expertise tecnica che fornisce. “Non è escluso”, ha detto Juncker.
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