Franceschini? "E’ un catto-comunista". Il piano casa? "Volevo un decreto legge, ma siamo una coalizione, dobbiamo discutere con gli alleati e quindi dobbiamo ricorrere al disegno di legge". La costituzione? "Servono percorsi più veloci, bocciare il presidenzialismo dopo il ventennio è stato una cosa giusta, se si dovesse affrontare serve l’accordo di tutti". La tassa sui ricchi? "La mia famiglia dà già abbastanza, è un’elemosina".Un berlusconi a tutto campo che cerca di riprendere la scena dopo l’uscita del segretario del Pd Dario Franceschini
su una tassa di solidarietà per chi guadagna oltre 120 mila euro. La proposta di tassare una tantum i ricchi per dare ai poveri "è una ricetta sbagliata" secondo il presidente del Consiglio e, dice Berlusconi, "secondo il parere della dottrina economica liberale". Il premier ha spiegato che "non è con l’elemosina che si risolve il problema. Non è tanto il fatto che chi può fare lo faccia. Io ho fatto tanto, donazioni, beneficenza ma non lo pubblicizzo", ha concluso Berlusconi.
u.montin
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