Roma, 24 mar. (Apcom) – Silvio Berlusconi difende ancora il contenuto delle sue telefonate con il commissario Agcom Giancarlo Innocenzi, intercettate dalla procura di Trani: “E’ inaccettabile che Santoro faccia processi in tv senza dare nemmeno il diritto di difendersi, è un uso scandaloso e di parte della tv pubblica pagata da tutti i cittadini. Questo è il mio pensiero e se rendere noto il mio pensiero è un reato, sono fiero di commetterlo”, rivendica il premier.
Intervenendo telefonicamente a TeleLombardia, insiste: “Mi hanno intercettato perché ho detto al telefono quello che dico in pubblico. Sono cose legittime e doverose da parte del premier e del leader del maggior partito: l’autorità non interveniva e io insistevo perché si presentassero esposti contro queste calunnie”.
Berlusconi torna poi a criticare i talk show politici: “Assomigliano a pollai e risse, e allontanano i cittadini dalla politica, tanto che la `casta’ ha ormai solo il 12% di apprezzamento da parte dei cittadini”. E sul regolamento della par condicio che ne ha bloccato la messa in onda dice: “E’ stato approvato in conseguenza della proposta di un esponente della sinistra, di un radicale”.
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